Pesce San Pietro… brutto, ma buono!

Pesce San Pietro… brutto, ma buono!

Come promesso, la Dott.ssa Giuliana Gargano oggi ci parlerà delle preziose qualità del pesce San Pietro:
“Il pesce San Pietro è una specie molto apprezzata e ricercata con carni sode, compatte, bianche, saporite e delicate dall’elevato valore nutrizionale: proteine 16.0 g/100, grassi 0.9 g/100, carboidrati 1.25 g/100. Quindi bassissimo contenuto in grassi e ottimo apporto in proteine. Tra gli acidi grassi monoinsaturi, l’acido oleico è quello ritrovato in concentrazioni maggiori con il 13,2 %, mentre tra i polinsaturi, quelli maggiormente presenti sono EPA e DHA, rispettivamente con il 10,1% e il 20,1%.
Una curiosità: si dice che dalla bocca di questo pesce l’Apostolo Pietro ritirò l’obolo necessario per pagare il tributo a Cesare, e che le macchie presenti sui fianchi ricorderebbero tale moneta, o rappresenterebbero le impronte delle dita dell’Apostolo là dove l’aveva tenuto stretto”.